Prestiti a tassi bassi
Si definisce tasso di interesse la quantità denaro che deve essere versata in cambio di un prestito. Per spiegarci meglio facciamo un esempio: supponiamo che A presti 100 Euro a B. B dovrà restituire ad A i 100 Euro e in più 10 Euro per ogni anno che passa. Quindi le rate di un prestito non possono essere ottenute semplicemente dividendo l'importo del prestito per il numero di rate mensili desiderate, ma bisogna fare un complesso calcolo matematico che tenga conto degli interessi composti. Se non ci fossero interessi, tutti noi acquisteremmo prestiti: potremmo comprare case e azioni e quindi rivenderle al momento della scadenza del prestito incassando laute plusvalenze. Ma sarebbe tutto troppo bello.
Invece ci sono gli interessi (il denaro costa, non per niente si parla spesso di abbassare il costo del denaro da parte delle banche centrali) e quindi chiedere un prestito è sempre costoso (senza considerare i costi morali in termini di umiliazione e imbarzzo di fronte allo sghignazzante impiegato della società finanziaria).